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Castello dei Conti Gazelli


La protezione politica e militare di Saluzzo portava, tra il duecento ed il trecento, il coinvolgimento del paese nelle turbolente e travagliate vicende del Marchesato, facendo Rossana, terra di confine ed estremo avamposto saluzzese, oggetto di scorrerie ed invasioni. Ai del Vasto (estintisi in Rossana attorno al 1317) i vescovi di Torino sostituirono, tra il XIV ed il XVIII secolo, altre famiglie: i Mazucco da Melle, i Cervere, i Ricciardino da Savigliano, i Romagnano, i Bernezzo.

Si dice che il maniero abbia offerto rifugio, intorno al 1450, al famoso condottiero di ventura guascone Arcimbaldo di Abzat e alle sue squadre di predatori, che terrorizzarono il paese per alcuni anni, e alle cui gesta è legata una famosa leggenda.Usato come fortilizio dai primi feudatari del luogo, il castello venne edificato verso il Mille.

Nel 1155 il castello ed il feudo venivano concessi a Guglielmo del Vasto, marchese di Busca, i cui discendenti ne terranno la signoria fino agli albori del trecento, con alterne vicende di maggiore indipendenza o con un più stretto legame nei confronti dei marchesi di Saluzzo, interessati al controllo del sito per la sua decisiva posizione geografica di passaggio obbligato tra le le valli del Maira e del Varaita. Due secoli più tardi il castello venne distrutto su comando del Principe Tommaso di Savoia, durante le lotte con la Reggente Madama Reale. Nuovamente ricostruito, fu ceduto alla famiglia Gazelli.

L’ultimo signore di Rossana fu Luigi Gazelli, nominato Conte nel 1772 dal Re Carlo Emanuele III di Savoia.All’inizio degli anni ’90 il castello è stato donato, con i boschi circostanti, al Comune di Rossana, da parte dell’ultima discendente del casato, la contessa Idalberta Gazelli di Rossana e San Sebastiano.Fra i discendenti della famiglia Gazelli spicca Paola Ruffo di Calabria, divenuta nel 1993 Regina del Belgio.

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